Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email

L’elemento fondamentale che non deve mai mancare se vuoi una azienda solida

Se vuoi essere sicuro che il business della tua azienda sia appoggiato su solide fondamenta, occorre agire su 3 elementi esistenti e monitorabili dall’imprenditore. Senza di essi il business troverà difficoltà in espansione, la crescita sarà molto lenta o addirittura inesistente, con problematiche in aumento mese dopo mese.

Oggi voglio parlarti di quello che reputo l’elemento più importante in grado di garantire sicurezza e sul quale “gettare le basi” per la crescita dell’azienda: la fidelizzazione del cliente.

Sembra banale e scontato, vero?

Eppure, il più delle volte l’imprenditore crede di conoscere questo elemento, poi nei fatti lo trascura pensando che il cliente acquisito lo è per sempre, giusto?
Invece è sbagliato!

Se pensi che basti un solo acquisto da parte del nuovo cliente per garantirti la sua fedeltà a vita, semplicemente ti sbagli.
Se pensi che grazie a quell’unica volta che ha pagato la fattura questo voglia dire che non valuterà mai la possibilità di andare dalla concorrenza, stai facendo male i conti!

Il cliente va seguito nel modo corretto, occorre soddisfare a pieno le sue aspettative e mantenere una relazione costante nel tempo offrendogli informazioni di valore.
Sono poche le aziende o start up che mettono in pratica questo approccio.

Aumentare la percentuale di fidelizzazione dei tuoi clienti ti permetterà l’appoggio su una “base sicura” e soprattutto la possibilità di ottenere margini più ampi rispetto ad essere in continua fase di nuova acquisizione.

Come fare se la tua azienda ha una bassa fidelizzazione o i clienti fanno sempre “storie” per riacquistare?

Ti consiglio di controllare se in azienda vengono soddisfatte queste 3 condizioni:

  1. Soddisfare le aspettative: Il prodotto o servizio soddisfa e supera le aspettative dei tuoi clienti?
    Se la risposta è “No” oppure “NI” allora devi porre rimedio immediatamente.
    Parti dal capire se l’oggetto di vendita viene proposto alle persone giuste e quale sia il reale vantaggio per loro. Il più delle volte è questo il vero problema, soprattutto nei business di lunga data, che sono sul mercato da oltre 10 anni.
    A cascata è opportuno analizzare tutti gli altri fattori (marketing, offerta commerciale, prodotto/servizio, competitor, ecc…)
  2. Legare il primo ordine e quello successivo: Il più delle volte ahimè questo non accade. L’azienda acquisisce un nuovo cliente e se ne dimentica nel tempo o, ancor peggio, si affida esclusivamente alla buona volontà del commerciale. Sbagliato! Cosa buona e giusta fidarsi dei commerciali per ricevere informazioni, talvolta però il loro ruolo è diverso dal “mantenere un rapporto solido”. Ecco quindi che diventa fondamentale capire come mantenere un contatto diretto e costante con il cliente offrendogli informazioni e novità utili e di valore specifico per lui. Questo atteggiamento ha un doppio vantaggio: il primo è che lui ti apprezzerà e si sentirà “coccolato”, quindi sarà molto meno propenso ad andare con il tuo competitor; l’altro effetto positivo è che riuscirai a farti ricordare sempre, e ciò non ha prezzo!
  3. Offrire prodotti o servizi nel post-vendita: specie se non vendi prodotti o servizi di rapido consumo, che generano ordini frequenti, diventa importante creare ed avere a disposizione prodotti o servizi da proporre dopo la prima vendita (concetto di up-selling).

Questi permettono di aumentare il fatturato, legare maggiormente il cliente a te e di conseguenza determinare anche il cosiddetto “lifetime value” (la vita media di un cliente) con effetti positivi sulla crescita in termini di valori economici (fatturato e margini).

Tieni sempre a mente questo:

Vendere ad un nuovo cliente è molto più difficile, costoso e faticoso rispetto a chi cliente lo è già da tempo, soprattutto se ciò che vendi soddisfa le sue esigenze, gli risolve il problema e addirittura supera le aspettative.

Purtroppo, molte piccole o medie imprese si dimenticano di mettere “in campo” attività concrete e nuove iniziative mirate alla fidelizzazione del cliente; per questo sono costrette ad agire sull’acquisizione per mantenere il fatturato oppure concedere grossi sconti per non perdere il cliente acquisito, come pura illusione.

Se nella tua azienda si applicano con una certa frequenza tali modalità vuol dire che qualche “ingranaggio” non sta funzionando nel modo corretto e sarà necessario sistemarlo quanto prima, al fine di mettere in sicurezza l’azienda e poter ragionare sulla crescita in modo sistematico

Perchè non restiamo in contatto?

Iscrivendoti alla nostra newsletter riceverai una volta a settimana idee e consigli su come rendere più efficace il marketing e le vendite per una Startu Up e PMI. Inoltre potrai partecipare a webinar gratuiti riservati ai nostri iscritti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi Articoli